|

Acquistale in Edicola!
|
|
if ($tipo=='') { ?>
Vuoi leggere l'ultimo racconto
di
Elio Ferrara?
Clicca su -
Racconti
} ?>
|
|
. |
BIOGRAFIA
(3°parte)
Arrivarono anche le medie ed il primo anno fui bocciato.
Ero andato in una classe che aveva un gruppo che pensava
solo al divertimento, giocare al pallone ed io fui
trasportato in quel gruppo in cui molti furono bocciati.
Quando rifeci la prima media, ero in classe con dei
secchioni che avevano un metodo diverso...prima si
studiava e poi si giocava a calcio. Quell'anno avevo una
insegnante che per tutti era la più cattiva
dell'istituto, ma ricordo che alla prima interrogazione
mi diede un sette ed io andai in paradiso...un mese dopo
che mi ero integrato bene in classe con tanti bei voti,
mi spostarono in un'altra classe. Io ci rimasi
malissimo...e per una settimana non andai a scuola,
l'insegnante di Italiano appena lo seppe mi fece
reintegrare nella mia classe con i miei compagni
secchioni e fui promosso nei tre anni consecutivi.
Arrivai all'Istituto Superiore di Ragioneria e lì vissi
5 anni da Dio con dei compagni splendidi. Racconto il
mio amore per Daniela e con tante altre ragazze, ma oggi
ricordo solo Lei...a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi
era tutta un'avventura sempre a caccia di ragazze e
feste da organizzare in casa. Era il 1970 avevo 18 anni
e tutto il mondo era ai miei piedi feste: mangiate e
ragazze da conquistare. Ero riuscito ad avere persino 3
ragazze contemporaneamente e ricordo che dovevo stare
attento a non farmi beccare al centro altrimenti erano
dolori...la scuola finì nel 1975, fui promosso con 42/60
con la media del 7 e poi dopo 3 mesi di ricerca di un
posto di lavoro decisi di andarmene su a Milano. Per
andare a Milano avevo bisogno di soldi e andai a
lavorare 3 giorni in una festa di paese a Bianco. Lì
guadagnai 83 mila lire, e dopo una settimana con il
costo del biglietto a 13 mila lire partii per Milano per
cercare lavoro. Era il mese di febbraio del 1975, appena
arrivai a Milano, presi la mia valigia e camminavo verso
l'uscita della stazione di Milano...fuori pioveva a
dirotto e non sapevo dov'era Via Settembrini, appena
fini di piovere mi dissero che era in una traversa di
Via Vitruvio. In quel palazzo davano in affitto posti
letto. La notte si dormiva in uno stanzone in 25
persone. Tutta gente del sud che lavorava a Milano:
poliziotti, operai e ragazzi come me che cercavano
lavoro. Vissi a Milano circa 1 anno e feci tanti lavori
diversi e Manuali. Tornai a Casa e poi decisi di
ripartire, su questa volta per Bologna. A Bologna vissi
un'altro anno vicino all'università, avevo una stanza in
via San Vitale. Li ho vissuto una bella esperienza
teatrale con una compagnia che recitava per le scuole
elementari del nord/est. Ho girato tanti teatri, Rovigo,
Vicenza e tanti paesi intorno, io facevo L'Aladino e il
Lucignolo del Pinocchio di Collodi. Bellissimo periodo
con tante risate durante le prove...purtroppo il bello
durò poco perchè mi ammalai e dovetti operarmi alle
tonsille al Bellaria di Bologna...dove ricordo mangiavo
tanti gelati nel periodo ospedaliero.
Segue > > > |